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DOMENICA 01 NOVEMBRE ORE 21:30:
Proiezione "ELEPHANT MAN" di David Lync,
1980, U.K./U.S.A.
Film biografico che narra la storia di John Merrick, un uomo sfigurato dalla
nascita da una malattia rara. Intrappolato in una fiera di fenomeni da
baraccone, Merrick patisce il tormento di essere un reietto della società finchè
un giovane chirurgo, il dott. Frederick Treves inizia ad interessarsi alla sua
storia, scoprendo che sotto la mostruosa facciata di Merrick si nasconde un uomo
gentile e pacifico. Le vicissitudini di un umanissimo "freak" in una cupa Londra
vittoriana rivelano non tanto l' "anormalità" di John Merrick, quanto
l'implacabile, atavica crudeltà dei "normali" uomini ordinari...
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Leggi tutto... [Cinestesie - ELEPHANT MAN - 1 novembre]
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DOMENICA 25 OTTOBRE ORE 21:30:
Proiezione "EL TOPO" di Alejandro Jodorowsky, 1970, MESSICO
El topo è forse il primo esempio di western surreale nella storia del cinema, a metà strada tra il viaggio mistico e l’ascesa messianica; è diviso in capitoli (Profeti – Salmi – Apocalisse) che segnano l’atto dello scavare della talpa (el topo) per emergere verso la superficie. Il film è un complesso crogiuolo di citazioni,rimandi religiosi,allegorie e metafore, scandito in due tronconi: il cammino presuntuoso del pistolero e la sua ascetica rinascita dal sottosuolo, dove vivono esseri deformi, mutilati, nani. Punto di partenza è proprio la diversità, culminata nella mostruosità fisica degli abitanti delle miniere, emarginati da una società borghese in preda a fanatismi religiosi in nome dei quali compie tremende atrocità.
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Leggi tutto... [Cinestesie - EL TOPO - 25 ottobre]
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Proiezione "FREAKS" di Tod Browning, 1932, U.S.A.
Freaks, film leggendario e "maledetto" per lo scandalo suscitato all'interno del panorama cinematografico degli anni '30, è uno spaccato dell’ambiente circense, un microcosmo di umanità diversa, dove i fenomeni da baraccone sono i freaks, esseri di natura deforme, mostrati senza pietismi: le gemelle siamesi, la donna barbuta, l’uomo torso, l’uomo serpente e le ragazze macrocefale con le teste a spillo sono reali e uniti da forte solidarietà.
La bella Cleopatra, venuta a conoscenza che il nanetto Hans possiede una cospicua fortuna, decide di sposarlo per poi ucciderlo.Il piano, condiviso con il suo reale amante, il forzuto Ercole,viene scoperto dai “freaks”, che compiono la loro orrenda vendetta...
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Leggi tutto... [Cinestesie - Fraeks- 18 ottobre]
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14/06/09: L'ora del lupo (R. Polansky, 1965)
RASSEGNA: Elogio della Follia: il sentiero oltre la ragione
Repulsione, ovvero storia di una nevrosi, quella di Carol Ledoux, avvenente estetista ossessionata dagli uomini. Il secondo lungometraggio di Roman Polanski, il primo girato fuori dalla Polonia, è una lenta discesa di una donna verso la follia più estrema. Dall'occhio atterrito di Carol adulta che fa da sfondo ai titoli di testa fino ad arrivare all'occhio diabolico della bambina che è stata, nel finale, Polanski registra un tortuoso percorso in una psiche sempre più disturbata. E lo ambienta tra le quattro mura (crepate) di un appartamento, luogo chiuso, tetro e claustrofobico che spesso di qui in avanti sarà teatro delle ossessioni e delle allucinazioni dei suoi personaggi
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Leggi tutto... [Cinestesie - Repulsione - 14 giugno]
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7/06/09: L'ora del lupo (I. Bergman, 1968)
RASSEGNA: Elogio della Follia: il sentiero oltre la ragione
Nella sua casa d'estate su un'isola Johan Borg (M. von Sydow), pittore
famoso, insoddisfatto e misantropo, “padrone” geloso di sua moglie Alma
(L. Ullmann) e terrorizzato dalle ore notturne, tiene un diario dove
annota i démoni della nevrosi e le allucinazioni che lo tormentano. In
un castello vicino, ad Alma, che ha letto il diario, appaiono persone
che assomigliano a quei démoni. Elaborazione di un copione (Gli antropofagi)
scritto anni prima e girato nel 1966, è un film “terribilmente
personale”, uno dei più foschi e appenati di Bergman. Il ricorso
all'espediente dei fantasmi è giocato sulle corde di una ironia
romantica che, nelle intenzioni dell'autore, è uno strumento per far sì
che lo spettatore non s'identifichi con i personaggi, ma mantenga un
distacco critico. “Ho osato fare alcuni passi, ma non ho percorso tutta
la strada... È un passo barcollante nella direzione giusta” (I.
Bergman).
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Leggi tutto... [Cinestesie - L'ora del lupo - 7 giugno]
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