Proiezione di “IL SANGUE VERDE” di Andrea Segre (2010, ITA)
Gennaio 2010, Rosarno, Calabria. Le manifestazioni di rabbia degli immigrati mettono a nudo le condizioni di degrado e ingiustizia in cui vivono quotidianamente migliaia di braccianti africani, sfruttati da un'economia fortemente influenzata dal potere mafioso della 'Ndrangheta. Per un momento l'Italia si accorge di loro, ne ha paura, reagisce con violenza, e in poche ore Rosarno viene "sgomberata" e il problema "risolto". Ma i volti e le storie dei protagonisti degli scontri di Rosarno dicono che non è così. Scovarle e dare loro voce è oggi forse l'unica via per restituire al Paese la propria memoria: quella di quei di giorni di violenza e quella del proprio recente quanto rimosso passato di miseria rurale.
Exit Through the Gift Shop è un documento straordinario sull’opera quotidiana degli street artist. Una pellicola firmata Banksy che racconta la storia di Thierry Guetta, un francese immigrato a Los Angeles, con l'ossessione per la street art.Durante una vacanza in Francia, scopre che il cugino altri non è che Space Invader, un artista di strada conosciuto a livello internazionale. Thierry entusiasmato, accompagna Invader ed i suoi amici (tra gli altri, Monsieur André e Zeus), alle sue imprese notturne, documentando le loro attività. Pochi mesi dopo, Invader visita Thierry a Los Angeles, e organizza un incontro con Shepard Fairey.....
Il documentario contiene anche alcune impagabili immagini di artisti come Invader e Banksy stesso al lavoro , sebbene faccia di quest'ultimo non venga mai mostrata , e la sua voce sia distorta per conservare il suo anonimato.
Il film è stato premiato al Sundance Film Festival 2010. E 'narrato da Rhys Ifans.
La musica è di Geoff Barrow.
È stato nominato come miglior documentario agli Oscar del 2011.
Fusolab in collaborazione con Chiamalascuola presenta:
VENERDI 26 NOVEMBRE ore 21:00
proiezione del documentario
"NON RUBATECI IL FUTURO"
Il film che racconta la primavera dell' "Iqbal Masih" (scuola elementare VI Municipio di Roma)
...Un invito a non arrendersi agli attacchi del governo, in difesa del futuro dei bambini.
Il
video "Non rubateci il futuro", realizzato da Margine Operativo,
racconta attraverso la storia dell'IQBAL MASIH, piccola scuola
elementare e dell'infanzia romana, il mondo della scuola pubblica in
Italia nel 2010, alle prese con il taglio dei posti di lavoro e
l'ulteriore precarizzazione del corpo insegnante e con l'attacco al
tempo pieno.
INTERVERRANNO:
Simonetta Salacone (ex ds Iqbal Masih)
Gli autori di Margine Operativo
PARTECIPANO E SONO INVITATI:
genitori, insegnanti, studenti
Federico Aldrovandi ha da poco compiuto
diciotto anni quando, all’alba del 25 settembre 2005, incontra una
pattuglia della polizia nei pressi dell’ippodromo, a Ferrara. Poche ore
più tardi la famiglia apprende della sua scomparsa. Fra questi due
momenti tante domande e molti silenzi. Il libro ripercorre le vicende
umane e giudiziarie legate alla morte di Federico, le ricostruzioni
della polizia che parlano di morte per overdose, lo stupore e il dolore
di parenti e amici e un’inchiesta giudiziaria inizialmente destinata
all’archiviazione… Poi i primi sospetti, il corpo sfigurato del ragazzo,
le versioni ufficiali che vengono smentite dalle analisi, il
coinvolgimento delle forze dell’ordine e i depistaggi. Lo scandalo,
l’attenzione mediatica e il coraggio di una famiglia che, nel luglio del
2009, porteranno alle condanne in primo grado per quattro agenti di
polizia. Nel DVD Filippo Vendemmiati racconta la storia di Federico
Aldrovandi, i fatti accertati e misteri che li avvolgono, il processo e i
suoi numerosi colpi di scena, tentando di fornire una spiegazione
verosimile dell’accaduto proprio a partire da quegli interrogativi
rimasti insoluti. La narrazione di Vendemmiati è arricchita dai
documenti video registrati dagli stessi protagonisti, a disposizione
nell’archivio giornalistico Rai.
+ Esposizione "Zona del silenzio" dalla graphic novel di C. Antonini e A. Spataro
+ Esposizione "Non mi uccise la morte" dalla graphic novel di L. Moretti e T. Bruno
Film d’animazione in rotoscope: dapprima è stato girato con una
telecamera digitale, e poi disegnato e colorato al computer, fotogramma per
fotogramma. Wiley Wiggins è un giovane che, durante una visita ad un amico,
rischia la vita in un incidente stradale; dopo ciò la sua vita cambia, comincia
a fare strani incontri: filosofi, registi, musicisti, giornalisti, liberi
pensatori (tra cui Bazin, Debord, Kierkegaard, Nietzsche, Sartre e soprattutto
Philip K. Dick) che focalizzano i propri discorsi sul senso della vita e della
morte come esperienza in essa profondamente radicata…Quando il ragazzo capirà di
trovarsi in una condizione onirica, tenterà di trovare delle risposte dai suoi
strani interlocutori per riuscire a svegliarsi…