Esposizioni
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FUSOLAB
e Street Art
Vernice
di chiusura + Presentazione
Domenica 25 marzo, ore 19
“1 + 7” >7 + 1 remix&xpo<
Finissage
e remix della mostra di Street Art di omino71
e
“Street art. La rivoluzione
nelle strade”
Presentazione
del libro di Ennio Ciotta (Bepress, 2011)
a cura del Laboratorio Creativo Fusolab
Omino71 chiude il
cerchio.
Il suo viaggio espositivo
è iniziato a gennaio con l’anteprima “+1”, installazione di
poPster art al Lanificio159.
A febbraio è stata
poi la volta di “7+1” expoPsition, che ha visto lo street artist capitolino protagonista
di una personale al Fusolab.
Quindi il 2 marzo “40+1” solo
poPster expo, allestimento site specific al Rising Love.
Infine “1 + 7” > 7 + 1 remix&xpo<, finissage
e remix di “7+1”expoPosition, domenica
25 marzo dalle ore 19 ancora una volta al Fusolab, il Laboratorio
Creativo di Via Pitacco.
Ma un finissage
fine a se stesso ad un artista irrequieto come omino71 non poteva che stare
stretto, e così “1 + 7” >7 + 1 remix&xpo< sarà
una vera e propria nuova inaugurazione, o meglio “vernice di chiusura” come l’artista
l’ha definita chiedendosi, e chiedendoci: “Cambiando
l’ordine degli addendi il risultato non cambia?”.
Del suo
predecessore espositivo “1+7”
conserva infatti solo il concept: nuove saranno le 7 opere esposte, ciascuna ancora
una volta creata a partire da un oggetto non convenzionale, che sia una giacca
o uno skate, un vinile o una bomboletta spray.
E di ogni pezzo si
potrà ammirare l’alter ego, l’opera – gemella per soggetto, effimera per
vocazione – realizzata dall’artista per le strade di Roma e raccontata dagli
scatti della fotografa Jessica Stewart.
Infine il “+1”, l’ospite oversize, un poster
4 metri
per 3 dipinto a mano su carta velina in unico esemplare, un’installazione di
arte pop(olare) da guardare a testa in su, ribaltando metaforicamente il punto
di vista dell’osservatore.
La serata
proseguirà con la presentazione di Street art - La rivoluzione nelle strade,
il libro di Ennio Ciotta edito da Bepress che riporta interviste
esclusive ai protagonisti della scena italiana: Omino 71, Lex & Sten,
Morkone, Ozmo, Gec Art, Il Korvo, Lucamaleonte, Martin, Run, Yap Willy,
Chekos’art.
Con la street art
l’arte scende in strada, trasformando gli angoli della nostra quotidianità in
beni comuni dal tono familiare e accattivante. Le città si aprono e si
trasformano in vetrine dalle possibilità illimitate. La strada è viva. La
rivoluzione parte dalla tecnica, ora veloce, strappata e piena di adrenalina,
indispensabile per comunicare messaggi chiari e indelebili. Messaggi che dai
muri entrano nel cervello e nel cuore. Una vera e propria rivoluzione
raccontata dai protagonisti della scena italiana attraverso dialoghi, racconti
e immagini. Ennio Ciotta analizza e fotografa questa urgenza artistica,
sociale, culturale e antropologica in maniera lucida e disincantata. Street
art: la strada e l’arte sono di tutti.
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Leggi tutto... [Finissage Mostra Omino 71 + Presentazione libro Street Art. La rivoluzione nelle strade]
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Inaugurazione Mostra
di fumetti
“ARMADIL-
LUNEDI’”
a cura del Laboratorio Creativo Fusolab
Venerdì 16 marzo 2012
presso il Laboratorio Creativo Fusolab sarà inaugurata “Armadil-lunedì”, mostra dei fumetti del talento capitolino noto
all’universo mondo come Zerocalcare.
L’esposizione
presenterà il duplice volto del nostro eroe: da un lato alcune delle sue ormai
seguitissime strisce del lunedì (non raccontateci che non conoscete il suo
blog!) e dall’altro una serie di tavole tratte da "La profezia
dell’armadillo", primo e già introvabile albo edito dall’eclettico
Makkox, che lo aveva ospitato nel suo celebre Canemucco.
In
occasione del vernissage sarà presentato anche il secondo volume di ANTIFA!nzine, a cura di Corto Comix
Crew, che ospita tra le sue pagine, accanto alle storie a fumetti di
Zerocalcare, anche quelle di Toni Bruno, Alex Tirana, Gianluca
Romano e Claudio Calia, un racconto di Roberto
Mandracchia illustrato da La Tram, un’intervista a Simone
Lucciola a cura di Emiliano Rabuiti, l'angolo di Alessio Spataro,
e tanto altro ancora!
Non vi
resta che venire a trovarci, per godervi fino all’ultima pagina!
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Raccontare
Zerocalcare è sempre difficile, per
capirlo bisogna leggerlo, e se siete fortunati anche conoscerlo. Per averne
un’idea che non tradisca l’originale, facciamoci raccontare qualcosa sul suo
lavoro dal diretto interessato.
“Tipo un blog però a fumetti. Una storiella
ogni lunedì mattina. Ci si prova. (Lo so che chiunque mi conosce già ride
perché a me è la costanza che mi ha sempre fottuto, però se ci riesco significa
che sono uscito dall’adolescenza lunga)”.
Inutile
dire che le sue esilaranti ministorie, capaci di esorcizzare le nostre più
inconfessabili paure, risollevano l’umore di un numero sempre crescente di
proseliti, ai quali Zerocalcare dà la forza per affrontare con il sorriso il
tanto temuto principio di settimana.
Accanto
alle strisce del blog, non potevano
però mancare in mostra quelle perle di umorismo, talvolta venato di malcelata
malinconia, che ci ha regalato con “La
profezia dell’armadillo”, grande successo editoriale partorito grazie alla
lungimiranza del mitico Makkox.
"Si chiama profezia dell'armadillo
qualsiasi previsione ottimistica fondata su elementi soggettivi irrazionali
spacciati per logici e oggettivi, destinata ad alimentare delusione,
frustrazione e rimpianti, nei secoli dei secoli, amen."
Ed è
proprio a Makkox che lasciamo presentare questa fatica.
"Genio. Zerocalcare è genio stellare.
Gravità invincibile, a meno di non spedirlo in un'altra
galassia. L'unica è arrendersi, ma non è una scelta: è così e basta. Alla fine
lo ami. Lo ami che dopo aver letto le sue 136 tavole vuoi essere suo amico, che
lo vai a trovare a casa col sacco a pelo, che quando l'incontri per strada lo
saluti e lui ti saluta perché ti conosce, perché t'è Amico Tuo e dietro di lui
vedi anche l'armadillo e saluti anche l'armadillo, ma questo non ti risponde
perché è fatto così e diffida, vede in te una possibile invadente rottura di
coglioni."
“La
profezia” è una storia lunga 136 tavole e divisa in microstorie distinte eppure
legate da un fil rouge che vede il protagonista, irrimediabilmente coincidente
con lo stesso Zerocalcare, affrontare in modo comico e ironico, in
compagnia del suo amico immaginario, il saggio quanto impietoso Armadillo, le
avversità del quotidiano, il tutto condito da romanità, reminiscenze dei
compianti anni ‘80 e stile underground.
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Leggi tutto... [Inaugurazione Mostra di fumetti ARMADIL- LUNEDI - venerdì 16 marzo]
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Inaugurazione Esposizione Fotografica
“RIDE THE LIGHTNING”
The Hardest Button To Button
a cura di Alessandra Trozzi e Fabrizio Bisegna
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"Ride the Lightning, The Hardest Button to Button" concentra in pochi scatti gli ultimi due anni di intensa attività come reporter di musica live di Fabrizio Bisegna.
Fotografo free-lance dal 2003, è stato reporter fotografico dell'Heineken Jammin' Festival 2011 e del Sonisphere di Imola.
Collaboratore di numerose riviste e webzine di settore, Fabrizio Bisegna vanta al suo attivo innumerevoli scatti ad altrettanti artisti (circa 200 negli ultimi 3 anni) fotografati in giro per l’Italia.
La sfida del fotografo, palco dopo palco, non è quella di documentare il concerto fine a se stesso, ma di cercare e fermare quei particolari che lo rendono unico: un salto, una goccia di sudore, un ghigno, un'espressione di sofferenza, di piacere, di estasi.
A fare da cornice, durante il mese di permanenza dell'esposizione delle sue fotografie al Fusolab, si susseguiranno esibizioni live di musicisti con i quali nel tempo è nato un rapporto di amicizia e reciproca stima artistica.
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Inaugurazione della mostra di Street Art
“7 + 1”
expoPsition – cose colorate di omino71
a cura del Laboratorio Creativo Fusolab
"Preferisco il decathlon: meglio saper
fare dieci cose sopportabilmente male che una sola bene".
Così omino71 racconta in poche parole una poetica che è
anche attitudine, voglia di miscelare all’insegna di un destabilizzante e
quanto mai attuale culture jamming: “dipingere,
disegnare, scrivere, tagliare, fotografare, spruzzare, sperimentare ogni cosa
su ogni materiale e tecnica e con chiunque sia disponibile a collaborare,
associando e citando tutto quello che vedo al momento e che mi passa per la
mente”.
Nelle pose da
professionista della tela questo “autore–curatore-produttore-editore-venditore
porta a porta di progetti collettivi” ci sta proprio stretto, piuttosto si
sente e definisce POPolare, nel senso di facile, semplice, comune, di
tutti, per tutti, infantile, periferico, indipendente, autodidatta, naif, diy o
se volete punk. Ha iniziato assemblando spugnette colorate da cucina come
tessere di un mosaico o dipingendo su flyer e cartelloni pubblicitari e
continua a creare divertendosi e giocando con materiali e colori, sfidando
continuamente lo spazio e la materia, lasciandosi ispirare dai limiti e dalla
scarsità di risorse che questo approccio comporta.
Piuttosto che con lo
spazio in(de)finito e con il foglio bianco, gli piace misurarsi con quello che
trova per strada o nella pattumiera e raccontare su qualunque superficie una
storia, interagendo fisicamente con le trame e la resistenza della materia:
così ogni pezzo diventa un’installazione, autoironica e sorprendente nella sua
originale tridimensionalità.
“7+1”
expoPsition, seconda tappa del percorso espositivo avviato
con l’anteprima di “+1”
a gennaio e che si completerà con “40+1” a marzo, racconta tutto questo dal 17
febbraio al 18 marzo al Fusolab, il laboratorio creativo di Via Pitacco.
7 opere, ciascuna creata
a partire da un oggetto non convenzionale: che sia una giacca o uno skateboard,
una bomboletta spray o una porta, a omino71 poco importa. Ogni soggetto è una
sfida a suon di colori ed inventiva, un’esperienza vissuta con le mani in pasta
e non dall’alto di un pennello, 7 opere non convenzionali che smitizzano e
insieme celebrano il potere immaginifico dell’arte.
Anche qui poi, solo per
una sera, quella del vernissage, il “+1”, l’ospite oversize, un poster 4 metri per 3 dipinto a
mano su carta velina in unico esemplare, un’installazione di arte pop(olare) da
guardare a testa in su, a caccia dei dettagli nascosti tra i ghirigori
dell’inchiostro.
Ma uno street artist
della prima ora come omino71 non poteva esimersi dal raccontare la sua storia
sulla pelle della città, dove il limite da sfidare è la cornice di un muro, la
grana di un intonaco, quell’insieme caotico ed eterogeneo di linee ed elementi
che fa della nostra giungla urbana un’immensa vetrina da customizzare.
E così per ogni oggetto
esposto, “7+1”
mostrerà l’alter ego, l’opera – gemella per soggetto, effimera per vocazione –
realizzata per le strade di Roma e raccontata dagli scatti di Jessica Stewart.
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Leggi tutto... [Mostra 7 + 1 expoPsition – cose colorate di omino71 - 17 febbraio]
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Inaugurazione mostra collettiva di Street Art
“COLLETTIVA UNDER 10”
a cura di HOGRE
Vi ricordate quei mocciosi che sin dai primi anni delle elementari disegnavano sui banchi durante le lezioni di storia e matematica? Quelli che facevano tanto incazzare le maestre e i bidelli?
Quei bambini problematici che vi fregavano la merenda durante la ricreazione? Bene.
Fusolab e Hogre sono felici di informare i signori lettori che quei piccoli teppisti inaugurano una mostra con una selezione dei loro disegni di allora confrontati con le loro produzioni odierne. “Collettiva under 10”, ovvero i disegni delle elementari di:
Bue 2530 (Firenze), But (firenze), Gojo (Roma), Candi(Firenze), Hogre (Roma), Pible (Casal maggiore/ Parma), Kevra (Roma), Murphy(Roma), Omino 71 (Roma), Sone (Roma), Uno (Roma), Urka (Ascoli Piceno), Ics(Termoli).
Ad accompagnare la mostra il sound di „theovercome” promette di mettere a ferro e fuoco il quartiere di Pigneto e Prenestina, ingresso gratuito, birra a prezzi popolari.
Famo casino!
In corso fino al 16 Gennaio
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