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TROPPE ZONE DEL SILENZIO La malapolizia negli omicidi Aldovrandi, Cucchi, Uva.


Presentazione libro Venerdì 7 maggio ore 21,30 + Mostra di fumetti “ZONA DEL SILENZIO. UNA STORIA DI ORDINARIA VIOLENZA ITALIANA” da Venerdì 7 maggio a domenica 30 maggio

Ne discutono Checchino Antonini (giornalista) e Alessio Spataro (disegnatore).

Tratta dall’omonimo libro edito da minimum  fax.

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Sono stati condannati a tre anni e sei mesi i quattro poliziotti accusati per l'omicidio di Federico Aldrovandi.
All'alba del 25 settembre del 2005, un diciottenne muore a Ferrara, pochi minuti dopo essere stato fermato dalla polizia. La storia di Federico Aldrovandi sarebbe semplicemente questa, se una madre veramente coraggiosa non avesse aperto un blog per battersi per una giustizia negata. Da quel blog e da un lavoro di inchiesta di tre anni nasce Zona del silenzio.
Un romanzo a fumetti che utilizza questo «normale» episodio di tragica violenza tutto italiano per raccontare una piccola storia di resistenza e di amicizia. Quella di un giornalista e un giovane studente che si mettono in cerca della verità sulla morte di Federico, e che finiranno per scoprire molto anche su loro stessi.
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Checchino Antonini (Roma, 1962) è uno studioso di sociologia e un giornalista di Liberazione. Da vent’anni si occupa di movimenti sociali. Nel 2002 ha pubblicato per Frilli La zona gialla. Prospettive dei forum sociali italiani. Collabora da diverso tempo con ExpoCartoon.

Alessio Spataro (Catania, 1977), diplomatosi alla Scuola del Fumetto di Milano nel 1999, ha collaborato alla maggior parte delle testate indipendenti di fumetto: da Frigidaire a Kerosene a Blue, e come disegnatore satirico ha lavorato per Cuore, Internazionale, Liberazione, Carta. Ha pubblicato Cribbio, Bertinotte, Berluscoiti, Non più estate, Dark Country, Papa Nazingher, La Ministronza.
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