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CORSI SPORT BAMBINI
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Le tecnologie, i device personali mobili e le piattaforme collaborative, impongono un cambiamento copernicano nella didattica e nelle strategie di apprendimento. Il corso prevede, attraverso lezioni teoriche ma soprattutto applicative, lo studio di metodologie di apprendimento innovative e la progettazione ed elaborazione di contenuti didattici digitali. Imparare ad usare tablet e lavagne interattive, costruire contenuti multimediali, creare questionari online, calendari condivisi, saper montare contenuti audio e video, condividere informazioni in rete. Tutto quello che serve per essere un docente 2.0

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"1. Presentazione del corso: realizzazione di contenuti didattici digitali e metodologie di
apprendimento innovative; la trasformazione del processo di trasmissione del sapere e i
nuovi linguaggi; spazi flessibili e Classe 3.0: importanza del luogo ed interazione con
l’ambiente.
2. Dalla cultura alfanumerica a quella audiovisuale: la rivoluzione in atto nei processi di
acquisizione delle conoscenze in rapporto ai contenuti didattici multimediali.
3. I contenuti didattici digitali (CDD): una metodologia per la progettazione e realizzazione.
Linee guida ed approfondimento. La rete quale contenitore di informazioni e materiali; i
dati riferiti ai diversi codici linguistici: testi/Immagini/audio.
4. Organizzare i dati: Conoscenza ed uso di strumenti per la realizzazione di prodotti
multimediali; presentazioni (PP/Keynote), lezioni (Educreation), video (WMM, iMove,
FinalCutProX), libri digitali (iBooks Author).
5. Le fasi operative per la realizzazione di un prodotto didattico multimediale:
individuazione dell’ambito didattico e del tema; ricerca, trattamento e catalogazione dei
dati; definizione della struttura del prodotto; elaborazione con lo strumento più indicato; la
scelta ed il montaggio dei dati (testi, foto, video, audio); utilizzo e diffusione dei prodotti
realizzati.
6. Esempi: analisi per una propria specifica unità di apprendimento nella
realizzazione di un CDD.
7. Le metodologie didattiche innovative: introduzione ed esempi illustrativi generali;
Le competenze chiave per l’apprendimento; competenza digitale; imparare ad imparare;
competenze sociali e civiche.
8. La Flipped Classroom o Flipped Learning: Le fasi operative: progettazione e realizzazione. I
gruppi di lavoro. La valutazione.
9. I Materiali per organizzare la didattica in modalità “flipped”: Realizzazione e/o scelta ed
utilizzo di prodotti digitali e video;
10. Apprendimento cooperativo in classe. Consigli operativi:
Esempi di E.A.S. (Episodi di Apprendimento Situati);
Come possiamo usare Google Sites, Google Drive, Google Classroom;
L’utilizzo di video già predisposti; Il sito della Khan Academy
11. Operatività: creazione e realizzazione di un intervento didattico inerente la propria
disciplina con modalità “flipped”.
12. Conclusioni: analisi e confronto sulle diverse esercitazioni svolte e prodotti realizzati dai
corsisti in relazione ai temi trattati."

Antonio Buldini
Architetto, musicista, autore, docente di Progettazione Design presso il Liceo Artistico “G.C.Argan” di Roma; si occupa di didattica multimediale, Spazi Flessibili e Classe 2.0/3.0; fa parte di Avanguardie Educative dell’Indire con cui collabora sui temi dell’apprendimento e della realizzazione di contenuti didattici e libri digitali, video; è docente formatore nel Piano Nazionale Scuola Digitale.

Gina Gentili
Laureata in Lettere indirizzo storico-artistico è Docente di Storia dell'Arte presso il Liceo Artistico "Giulio Carlo Argan" di Roma; coordinatrice di classe 3.0. First Certificate Cambridge; Flipped Teacher; Coordinatrice nazionale del Dipartimento di “Arte” della rete Book in Progress.