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Regia e sceneggiatura cinematografica

Il corso ha l'obiettivo di dare una formazione essenziale riguardo l'uso del linguaggio visivo cinematografico. Partendo dall'idea si passerà allo studio della sceneggiatura e alla sua creazione fino ad arrivare all'esecuzione visiva. L'allievo inizierà già dalla prima lezione a rapportarsi con lo strumento di ripresa, studiando il campo visivo nella sua triplice dimensionalità, le sue regole principali fino ad arrivare a saper gestire la grammatica di regia tecnica su di un qualsiasi script (film, cortometraggio, web series, videoclip). Scopo principale del corso è gestire la narrazione filmica con esercizi PRATICI durante le lezioni (sia di scrittura che sulla macchina da ripresa).
  • 27
    lezioni
  • 54
    ore
  • 2 ORE A SETT
  • Mer
    20.30-22.30
  • 1 modulo
    30 ore
  • 2 modulo
    24 ore
  • Inizio
    18 Ott
  • Posti Rimasti 5
    Persone che hanno già frequentato il corso: 110
  • Iscritti + preiscritti in tempo reale 10
Letto 18105 volte
  • Programma
  • Docente

MODULO I

Lezione 1
Come si scrive una sceneggiatura: ee tecniche, i formati e la grammatica di un testo ultimato, così come viene presentato al cospetto di una casa di prod\uzione. La stesura di una "bibbia" contenente i segreti dello sceneggiatore.

Lezione 2
Come nasce il soggetto di un film, come lo si aiuta a crescere delineandolo in tutte le sue fasi creative, al fine di renderlo universalmente identificabile.

Lezione 3
Il messaggio e il contesto: lo studio e la comprensione di una pellicola cinematografica attraverso l'analisi dei livelli di codifica in essa contenuti. La rivelazione del linguaggio sul piano della consapevolezza e dell'inconscio.

Lezione 4
Il lavoro di uno sceneggiatore: le fasi che delineano la stesura dell'opera scritta, le procedure pratiche da utilizzare sul campo, le regole e i trucchi del mestiere.

Lezione 5
Il cammino dell'eroe: lo "scheletro" che sostiene ogni storia; la creazione di un conflitto e del percorso che ne deciderà la risoluzione, il/la protagonista e il suo legame con il mondo che lo circonda.

Lezione 6
I personaggi e il dialogo: la delineazione di un profilo psicologico allo scopo di ottenere che le nostre persone immaginarie acquisiscano una connotazione "reale". L'importanza di un background che renda i personaggi "vivi" e "verosimili" e riuscire a riempire il silenzio delle immagini con l'ausilio delle parole, l' acquisizione di modelli e nozioni indispensabili per la comprensione dei contenuti di una sceneggiatura.

Lezione 7
Il messaggio per immagini: analisi della comunicazione visiva oggettiva e soggettiva. La comunicazione per immagini a 360 gradi e come arrivare al pubblico.

Lezione 8
I piani Visivi: l'importanza che deriva dallo spazio di ripresa, la regola dei terzi. Dal primo piano al totale nella tridimensionalità di campo e le note di regia.

Lezione 9
Esercizio pratico di ripresa I (il monologo): riconoscere la drammaticità di una scena e riprenderla per lo schermo con un adeguato taglio visivo di impatto.

Lezione 10
La grammatica di Regia: l'allievo apprenderà le basi fondamentali della grammatica di regia assimilandone la terminologia e le regole fondamentali sulla posizione della macchina da ripresa rispetto gli angoli visivi di interesse.

Lezione 11
Il movimento macchina: riconoscere e sfruttare gli assi dello schermo e la profondità di campo a livello creativo utilizzando il movimento della cinepresa utilizzando il dolly, la steadycam, la jib crane, lo slide e la gimbal a 3 assi motorizzata.

Lezione 12
Esercizio pratico di ripresa II (il dialogo): la regola dei 180 gradi e le soluzioni di inquadratura. (controcampo interno, esterno e parallelo).

Lezione 13
Match Cut, il montaggio e l'edizione: principi base di montaggio delle riprese, le tipologie, gli stacchi. I match cut visivi e sonori di raccordo per il collegamento tra inquadrature e le scene in progressione narrativa (presente, flashback, flashforward).

Lezione 14
Fotografia cinematografica: principi di illuminazione base e utilizzo degli obiettivi a seconda del valore espressivo che si vuole proporre sullo schermo.

Lezione 15
Esercizio di ripresa III (Motore e Azione): (Test finale). A chiusura della prima parte del percorso, l'allievo saprà analizzare il trattamento sottoposto, trascriverlo in sceneggiatura le indicare il tipo di inquadratura più idonea alla comunicazione del messaggio utilizzando tutti gli elementi acquisiti precedentemente.

MODULO II

Lezione 1
Struttura dei personaggi

Costruzione dell'unità narrativa di base (la trinità), modellazione delle caratteristiche dei singoli personaggi (aspetto fisico e psicologico).

Lezione 2
Il conflitto

Costruzione dei rapporti tra i personaggi, realizzazione del desiderio conscio e inconscio.

Lezione 3
La parola

Strutturare le caratteristiche del linguaggio. Il dialogo come mezzo di trasmissione di informazioni

Lezione 4
L'ambiente

Il luogo fisico come trasposizione del pensiero e dell'azione, la “Scena” come personaggio o come espressione dell'emozione.

Lezione 5
Il movimento

La disposizione dello spazio scenico e le dinamiche di interazione tra i personaggi.

Lezione 6
La pianificazione

lo storyboard , la struttura organizzativa della maquette, il piano di lavorazione

Lezione 7
Le priorità della regia

Tutte le direzioni per reparto (Scenografia, fotografia, costumista, trucco, suono)

Lezione 8
Preparazione al set

Gear list e all'allestimento.

Lezione 9
Esercizio Pratico

Girare la scena part I

Lezione 10
Esercizio Pratico

Girare la scena part II

Lezione11
Montaggio scrematura dei campi e messa in sequenza


Lezione 12 
Post Produzione Sound Mixing ed effetti visivi (test di fine corso)

Alessandro Aquilani: La passione per la settima arte inizia osservando un film, passando poi per lo stadio successivo: immaginare di poter narrare la una propria storia. La conoscenza della tecnica alla base di una sceneggiatura cinematografica vi permetterà di realizzare e soprattutto concretizzare questa necessità. La magia del cinema, con le sue regole e i suoi segreti sarà analizzata ed esplicata. Non si necessita di prerequisiti ma di semplice buona volontà. Come si diventa e lavora uno scrittore, come si riconosce e si da corpo all’ispirazione, come superare i blocchi per infine creare il proprio testo finale, questi gli obbiettivi del corso. Una buona storia prende forma da una piccola idea, insieme la faremo crescere.

Alessandro Mignacca: Finiti gli studi ortodossi inizio da subito a lavorare sui set cinematografici partendo dalla base come operatore ai gruppi facilities arrivando a ricoprire il ruolo di assistente di produzione in una delle produzioni più importanti a livello cinematografico per la serie ROME apprendendo sul campo le terminologie e le operazioni di gestione del cast tecnico ed artistico. Approfondisco le mie conoscenze attraverso lo studio della regia cinematografica presso il C.f.c in collaborazione con la Fonderia delle Arti (corso diretto da Lina Wertmuller) in cui apprendo non solo le capacità direttive, ma anche esecutive di tutti i reparti funzionali all'opera filmica, maturando attraverso le diverse realtà delle produzioni indipendenti, una forte impronta video espressiva nei cortometraggi, negli spot, nei videoclip, video aziendali ecc.